Freemmos

Nell’Isola della Sardegna, il primo evento del 2024 ha avuto luogo con la partecipazione del Coro Canarjos, diretto da Paola Puggioni.

Questo evento, organizzato nell’Auditorium Giovanni Lilliu in collaborazione con l’Istituto Superiore Regionale Etnografico (ISRE), ha affrontato un tema di grande rilevanza: lo spopolamento della regione.

Il progetto “Freemmos”, ideato nel 2017 dalla Fondazione Maria Carta, mira a stimolare una riflessione profonda sulla sostenibilità e la cultura locale.

L’evento ha offerto un’opportunità per esplorare il tema dello spopolamento in Sardegna attraverso l’arte, la musica e la condivisione di idee.

Dopo i saluti del presidente della Fondazione Maria Carta Leonardo Marras e del presidente dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico Stefano Lavra, è stato proiettato un documentario che sintetizza quanto fatto con “Freemmos” in questi anni, con le singole tappe in Italia e in altri Paesi e le testimonianze di amministratori, imprenditori e rappresentanti del mondo dell’emigrazione sarda. Un viaggio che continua nel 2024, anno nel quale cade un doppio anniversario, 90 anni dalla nascita e 30 dalla morte di Maria Carta. A lei era dedicato l’appuntamento nuorese, un’occasione per affiancare due grandi donne sarde, Maria e Grazia Deledda.

Brani proposti per l’evento dal Coro Canarjos

(Video amatoriale) “Non mi giamedas Maria”
(Video amatoriale) “S’Aneddu”
(Video amatoriale) “Badde Lontana”
(Video amatoriale) “Lamentos”

Copyright Associazione folcloristica culturale Coro Canarjos