Nuoro celebra Grazia Deledda e il mezzo secolo del Coro Canarjos

Si è concluso con un successo l’evento “Omaggio a Grazia Deledda”, svoltosi lo scorso 28 marzo presso l’Auditorium Giovanni Lilliu. Una serata di alto profilo culturale, organizzata per la terza edizione della Sacra Rappresentazione e inserita all’interno di una serie di appuntamenti dedicati al 50° anniversario della Associazione Folcloristica culturale Coro Canarjos.

​Il progetto, nato dalla passione e dall’impegno instancabile del Coro, ha saputo onorare il centenario del Premio Nobel con una dignità e un’intensità senza pari, potendo contare sul prestigioso patrocinio del Comune di Nuoro e dell’ISRE (Istituto Superiore Regionale Etnografico), nonché sul fondamentale contributo della Fondazione di Sardegna.

​Il cuore pulsante dell’evento è stato il connubio perfetto tra musica e parola. La serata si è trasformata in un viaggio mistico tra fede e tradizione, reso indimenticabile dall’esibizione delle tre soprani: Paola Puggioni (direttore del coro Canarjos), Roberta Serra e Grazia Tondo.

​Le loro voci, limpide e cariche di un’espressività rara, hanno letteralmente “toccato le corde del cuore” di ogni singolo spettatore. Accompagnate dalla maestria di Antonella Chironi al pianoforte, hanno saputo tradurre in canto l’anima profonda della Sardegna deleddiana, creando in sala un’atmosfera sospesa.

​La presenza del Coro Canarjos sul palco è stata, come sempre, garanzia di eccellenza e autenticità. Sotto la guida sapiente della nostra direttrice, Paola Puggioni, il Coro ha dato vita a una rappresentazione corale imponente, dimostrando ancora una volta di essere il custode instancabile dell’identità nuorese e celebrando nel modo più nobile il proprio mezzo secolo di vita. Ogni nota ha risuonato come un tributo potente a quella “Sardegna di letteratura, tradizione e religione” che Grazia Deledda ha reso immortale.

​La riuscita dell’evento è stata sancita da una partecipazione di pubblico straordinaria. L’Auditorium era gremito in ogni ordine di posto, vibrante di un entusiasmo che si percepiva nell’aria. Vedere la comunità riunita, attenta e visibilmente commossa in questa ricorrenza così speciale, è stato il regalo più bello per tutti noi.

​La riuscita di questa serata è il frutto di un lavoro corale prezioso. Un riconoscimento profondo va alla Direzione Artistica della nostra Direttrice, Paola Puggioni, per l’immenso e instancabile lavoro di coordinamento e per la visione artistica che ha permesso di realizzare un evento di tale portata. Un sentito ringraziamento va alle istituzioni che hanno sostenuto il progetto e a tutti gli sponsor locali per il loro fondamentale contributo.

​Un rigraziamento speciale va a Giovanni Gusai, che ha curato con grande sensibilità i testi della Deledda, e alla voce narrante di Valentina Loche, che con la sua interpretazione magistrale ha saputo dare vita e spessore letterario a ogni parola, rendendo il racconto ancora più profondo e avvolgente.

​Grazie a tutti i presenti per aver condiviso con noi la memoria di Grazia Deledda e il traguardo del nostro 50° anniversario, rendendo questa serata un capitolo indimenticabile della nostra storia sociale e culturale.