​Il Coro Canarjos alla 31ª Edizione di “Cantos”: Radici, Identità e Canto Popolare

Sabato 1 agosto, nella cornice del piazzale delle scuole elementari di Florinas, si è tenuta un’altra significativa tappa della rassegna “Coros Juntos”. La serata, inserita nel più ampio Festival “Cantos – Suoni e cultura popolare“, ha visto l’Associazione Culturale Coro di Florinas, guidata dal Maestro Giacomo Pintori, accogliere come graditi ospiti i componenti del Coro Canarjos di Nuoro, diretti dalla Maestra Paola Puggioni, del Tenore Su Connottu di Fonni e del Coro Ghentiana di Ruinas, diretto dal Maestro Gianni Puddu, sostituito per l’occasione dal Maestro Giansilvio Pinna.

​La partecipazione del Coro Canarjos ha rappresentato molto più di una semplice esibizione. Come ricordato dallo stesso Coro, il legame con la comunità di Florinas e la sua tradizione musicale affonda le radici in una storia che dura dal 1956, rendendo la loro presenza alla 31ª edizione di “Cantos” particolarmente profonda.

​Presentata da Marina Meloni,

La serata ha offerto un’esibizione equilibrata e austera: il Coro Canarjos, ha portato in scena la ricchezza del canto nuorese unendosi in un ideale abbraccio musicale.

​L’evento ha vissuto pienamente l’atmosfera e lo spirito espressi dalla significativa citazione sulla forza vitale del canto: “Un popolo che non può cantare è come un albero tarlato. È destinato a seccarsi perché ha il cuore avvelenato”. In questo contesto, il Coro Canarjos e gli altri gruppi presenti hanno dimostrato quanto il canto popolare rimanga, ancora oggi, uno strumento essenziale per mantenere vivo il cuore e le radici della propria comunità.

A conclusione della manifestazione canora, la serata è proseguita dando il via al classico e sentitissimo “terzo tempo”: un piacevole momento di convivialità aperto dalla cena offerta con generosità dal Coro di Florinas, durante il quale tutti i partecipanti hanno festeggiato insieme con canti spontanei, riaffermando l’amicizia e la passione condivisa per la nostra cultura.